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News da Castelfranco e dallo Studio Marand

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Hoedown, ELP (cover)

Le ultime due settimane sono state spunto per registrare la cover tastieristica di Hoedown, frizzantissimo brano strumentale dell’album Trilogy pubblicato nel 1972 da uno dei più grandi gruppi prog, gli ELP. Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer hanno cavalcato la cresta dell’onda del nascente genere prog consegnando alla storia alcuni dei più celebri brani, noti soprattutto nella letteratura tastieristica, come Tarkus, Lucky Man, Karn Evil 9 e tanti altri…

La cover che vi presentiamo è stata realizzata interamente con Clavia Nord Electro 2 per gli organi e il pianoforte, e il Moog Little Phatty per tutti i restanti suoni. La batteria è invece un file midi renderizzato con l’espansione “Vintage Rock” di EZ-Drummer, versione semplificata del ben più famoso Superior Drummer, ma che ha molto da dire, come potrete sentire da questa demo.

Come accennavo poc’anzi, molti suoni di questo video escono dal Moog Little Phatty: a cominciare dalle famose “sirene” dell’apertura,  realizzate partendo dal preset che abbiamo inserito nel Monster Pack V2 di S4K, e che sono state realizzate con 4 sovraincincisioni sfruttando la magia della registrazione di una performance tramite MIDI. Sarebbe altrimenti impossibile rendere su un “semplice” Little Phatty ciò che il grande Emerson realizzò a suo tempo su un System 55 Moog.

Allo stesso modo, pure il basso – suonato in tempo reale – proviene dal piccolo e grassottello mostriciattolo di casa Ashville, portato al massimo del godimento con la saturazione armonica del plugin SPL Twin Tube e la botta della simulazione testa/cassa del Bass Amp Room di casa Softube. Il preset di basso è anche lui parte del pacchetto Monsterpack.

Un altro particolare utilizzo dei plugin è stato sul suono dell’hammond: per una mia dimenticanza ho registrato il clavia senza overdrive, pensando di rpeferire un suono pulito, ma un veloce riascolto della traccia del 1972 mi ha fatto capire che non avrebbe funzionato. Ecco perchè è tornato utile il meraviglioso Decapitator (Analog Saturation Modeler) di Soundtoys: ha trasformato il mio hammond puro e clean in un cattivissimo e saturato mostro! A caricare un altro pò il pure ottimo Vitalizer di SPL.

A condire il tutto ho trovato molto utile la simulazione a nastro del bellissimo Ferric TDS di Variety Of Sound – che si è imposta da diverso tempo come casa software di elevata qualità completamente gratuita – che ho inserito su tutte le tracce per ritrovare un suono maggiormente coeso e più “old style”. I riverberi vengono invece dal pacchetto Lexicon PCM.

aprile 6, 2012   Commenti disabilitati

Marand è su Vimeo.com

Da oggi i Marand sono su Vimeo.com – il nuovo servizio di hosting video che sta velocemente prendendo piede per la sua qualità audio/video, ampiamente superiore all’ormai massacrato e obsoleto Youtube – online all’indirizzo vimeo.com/marand.

A breve avrete novità, stiamo lavorando ad una nuova cover fiammante. Guest star Emerson!!! Nome in codice P.M.U.

marzo 23, 2012   Commenti disabilitati

A Dramatic Tour Of Events 2012

Dream Theater

Pordenone 20/02/12

Lunedì 20 Febbraio siamo stati al grandioso concerto dei Dream Theater a Pordenone, presso il Palasport Forum. Dopo la penosa apertura dei Periphery (il pubblico non li ha proprio notati, sembrava di essere a teatro alla rappresentazione di un’opera di Wagner), ecco spegnersi le luci e partire la colonna sonora dei Dream Theater di quest’anno, “Dream Is Collapsing” (Dream… ahaha) scritta da Hans Zimmer per il film “Inception” di Christopher Nolan. Dopo l’esecuzione di tutto il brano nella sua interezza – quasi 3 minuti – ecco aprirsi il concerto, tra luci blu e tanta oscurità, con la sinistra e misteriosa “Bridges In The Sky” dal nuovo album “A Dramatic Turn Of Events” (2011).

La scaletta è continuata con brani mitici dal classico repertorio della band newyorchese, come “6.00 O’clock”, “Surrounded”, “Wait For Sleep”. La magia è arrivata al culmine quando, dopo un breve assolo di John Petrucci, al suono di pianoforte Rudess ha virato verso la bellissima “The Spirit Carries On”, e il pubblico ha tirato fuori accendini e cellulari in un momento di vicinanza e quasi-spiritualità collettiva.

Durante un breve assolo, che ha introdotto in acustico la bellissima “Wait For Sleep”, Jordan Rudess al pianoforte ha improvvisato sul tema della colonna sonora di un famoso film italiano, di cui rammento le note ma non il titolo… Una citazione che è rimasta davvero velata, in quanto pure io ne ho compreso la citazione solo dopo aver riascoltato con cura la registrazione dell’assolo.

La scaletta si è conclusa con la bellissima ed epica “Breaking All Illusions”, 13 minuti di continui cambi di sezioni e tempi, impressionante per la complicazione e i molteplici richiami alle canzoni che hanno reso famosi questi musicisti. Con un certo allenamento si possono trovare citazioni a diversi album dei Majesty, con collegamenti a diversi periodi compositivi.

Il concerto si è chiuso con un bis, la cattivissima “As I Am”, brano non proprio indicato per una conclusione, ma come tutti i loro pezzi, sicuramente di grande spessore.

Contenuti multimediali

Durante il concerto abbiamo avuto la possibilità di effettuare molte foto e alcune riprese video, tra cui “As I Am, “The Spirit Carries On” e “Wait For Sleep”. Postiamo qui sotto i video e una selezione delle foto. Chi volesse vedere tutto il servizio fotografico può visitarlo a questo indirizzo.

“Wait For Sleep”

“The Spirit Carries On”

“As I Am”

Una selezione delle foto:

Un caloroso saluto a tutti!
il Team Marand

marzo 4, 2012   Commenti disabilitati

Info on Monster Pack V2

ENG

Will be available soon for purchase on the marketplace of Space4keys the Monster Pack V2 for Moog Little Phatty Tribute/Stage I/II and Slim Phatty.
The new package includes 64 presets from classic Moog sounds to the cover of some hits of the prog world.
For those interested immediately to purchase the package can contact me at studiomarand@gmail.com and I will forward the request to S4K admin. Stay tuned.

ITA

Sarà presto disponibile per l’acquisto sul marketplace di Space4keys il Monster Pack V2 per Moog Little Phatty Tribute/Stage I/II e Slim Phatty.
Il nuovo pacchetto comprende 64 preset dai classici suoni Moog alle cover di alcune hit del prog mondiale.
Per chi fosse interessato fin da subito ad acquistare il pacchetto può contattarmi all’indirizzo studiomarand@gmail.com e inoltrerò la richiesta all’admin di S4K.

dicembre 23, 2011   Commenti disabilitati

S4K Moog Little Phatty MONSTER PACK v2

Programmed by Marand of S4K Team
Pack v2: November 26th 2011

The new Moog Little Phatty and Slim Phatty synthesizer MONSTER PACK V2 is a great collection of classic analog sounds inspired to the repertoire of the progressive music with particular attention to the New York band Dream Theater. The pack also contain classic effect patches like Wind, Sample&Hold, Fm, Noise, Ring Modulation: powerful patches ready to use for the progressive keyboard player on the road.
You need a Sysex tool (MidiOxSe software included in the package) a Midi device (sound card with MIDI I/O) and a Midi cable for transferring the patches to your Phatty. Link the MIDI-Out of your sound card/device to the MIDI-In of the Phatty. The Monster Pack is compatible with all Moog Phattys: Little Phatty Tribute/Stage I/II and Slim Phatty.
In the package is the file “mooglp_monsterpack_v2.syx” which contains the patches. Before loading the Monster Pack save your patches on your computer with the menu command “Send Current preset” for every program, because the Monster Pack will erase all the programs memory. Then you can load your patches one at a time next the Monster Pack programs.
Some of the patches use detuned oscillators, isn’t necessary to tune the OSC2. I recommend You to do a system calibration from the Main Menu of your Phatty.

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dicembre 23, 2011   Commenti disabilitati

MONSTER PACK V1 per Moog Little Phatty

Da oggi è disponibile sul MarketPlace di Space4Keys, la più importante community italiana di tastieristi, il mio pacchetto di suoni per Moog Little Phatty, più o meno ispirato ai suoni dei Dream Theater: il Monster Pack V1.

MONSTER PACK V1 : Moog Little Phatty

Da questa estate faccio parte del Team di S4K come programmatore per Moog con lo pseudonimo di Marand: ne sono molto felice e ringrazio moltissimo gli amministratori di Space4Keys e KeyboardSolo, Daniele e Leonardo.

Il pacchetto comprende al momento un totale di 24 suoni al prezzo lancio di € 14.90, il pagamento si può effettuare con PayPal. Riportiamo qui di seguito le specifiche.

MONSTER PACK V1 – MOOG Little Phatty Synthesizer

by Marand / S4K TEAM

The new MONSTER PACK for Moog Little Phatty and Slim Phatty Synthesizer is a great collection of classic analog sounds from the past and modern sounds inspired to the repertoire of the progressive music with particular attention to the New York band Dream Theater. The pack also contain classic effect patches like Wind, Sample&Hold, and Fm sounds, for a total of 24 powerful patches ready to use for the progressive keyboard player on the road.
These patches are written for Little Phatty OS 2.X – Patches revision June 8th 2011.
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agosto 23, 2011   Commenti disabilitati

Planimetria e Rendering 3D dello Studio

Ieri abbiamo realizzato una planimetria precisa dello studio Marand e un rendering 3D, che ci permetterà di studiare con più attenzione l’acustica dello studio e lavorare sul suo miglioramento.

Al momento sono in corso degli studi sulle caratteristiche di fonoisolamento da applicare allo studio.

Le foto complete si trovano a questo indirizzo.

Planimetria:

Rendering 3D:

luglio 10, 2011   Commenti disabilitati

Jamming on “Smoke On The Water”

Sulla pagina multimediale del nostro sito (traccia: Smoking On The Orange) potete ascoltare l’ultima “live jam in studio” registrata la scorsa settimana durante la preparazione degli esami di università. Chiaro che il duo MarAnd non aveva di meglio da fare che ripassare teoremi, algoritmi e dimostrazioni: la musica è un grosso fattore di concentrazione per lo studio mnemonico.

La chitarra è stata ripresa da un Orange Tiny Terror Combo da 15 Watt valvolare e cono Celestion vintage da 12 pollici. Microfonata con un SE2200a al bordo del cono e un preamp Audient MiCo senza configurazioni extra.

Le tastiere sono Korg M3, Kurzweil K2500, Moog Little Phatty, Nord Electro 2.

Backing tracks con Ez-Drummer (Vintage Rock) e Spectrasonics Trilogy (Old School 4-string bass).

luglio 10, 2011   Commenti disabilitati

Spring 2011 Update: Photos & Recordings

Sono felice di comunicarVi gli ultimi aggiornamenti dallo studio. Ieri sera si è tenuta una jam session con FR molto ma molto interessante: speriamo in una futura collaborazione tra le parti. A breve caricheremo anche alcuni spezzoni in un medley molto appetitoso.

Photo Shoot

Collegandovi alla Image Gallery potete visualizzare le ultime foto eseguite dopo i lavori della scorsa settimana. Sono stati aggiunti dei pannelli di sughero sulla parete sud ed altri ritocchi funzionali al cablaggio audio.

Le finestre sono state impermeabilizzate e rese a tenuta stagna con profili in gomma. Giusto per reggere al forte acquazzone che ha allagato Castelfranco la scorsa settimana. Incredibile che finestre di sessanta anni fa a singolo profilo e dallo spessore ridottissimo non hanno fatto passare un goccio d’acqua, mentre i finestroni giganti delle scale con i loro super profili il silicone e il doppio vetro pur chiusi han fatto allagare tutto il palazzo. Miracoli dei profili in gomma o imbecillità di chi ha sistemato le finestre del palazzo?

Moog Sessions

Ieri ci sono state delle sessioni di registrazione: il Moog Little Phatty su due video succulenti. Prima testato sulla Suite No.1 per violoncello di Johann Sebastian Bach, poi su alcuni suoni storici dei Dream Theater.
In entrambi i casi si è comportato benissimo.

giugno 3, 2011   Commenti disabilitati

Ancora un buco nell’acqua

..per la compagnia di ristrutturazione che lavora alla casa in viale Brigata Cesare Battisti. Questa volta ci si mette l’ira divina – o più semplicemente un fenomeno atmosferico dovuto allo scontro di grandi masse d’aria umida con venti freddi giusto sopra Castelfranco – per sistemare a puntino quel gran pezzo di notaia.

Ma ripercorriamo le ultime tappe, in quanto eravamo restati piuttosto indietro con la cronaca dei lavori.

I piani segreti

Rivelati finalmente i piani segreti che ci sono stati consegnati giusto stanotte dall’intelligence del brenta. Come potete vedere dalla mappa qui sotto la situazione si fa piuttosto intricata, molto cemento e molte rotture di palle per i vicini.

Ma il famoso buco?

Il titolo “Ancora un buco nell’acqua” richiede infatti due elementi: dell’acqua ne abbiamo parlato, ma manca il buco. Ebbene nel pianoro di fango a cui eravamo rimasti alcune settimane fa ora c’è un gran bel buco, direi 4 metri buoni sotto il livello del terreno, scavato con una grossa ruspa che ha spalato terra per diversi giorni.

Sull’area più bassa è stata versata una colata di cemento, sopra una grossa struttura d’acciaio, e sopra una nuova colata.



Successivamente sono stati eretti alcuni piloni d’acciaio.


Il temporale

Ieri durante il forte temporale e la successiva tempestata che si è abbattuta sulla città, con forti raffiche di vento e saccagnate di grandine, l’enorme massa d’acqua dal Viale Brigata ha cominciato  a riempire il buco sede dei lavori.

Il tutto aiutato da uno scarico dell’acqua piovana che probabilmente in un tempo remoto portava l’acqua di scolo dalla proprietà alla strada. Ieri è successo il contrario: tutta l’acqua del Viale si stava riversando nel buco attraverso quel condotto. Gli operai hanno cercato di chiuderlo ma era troppo tardi, circa 40 centimetri d’acqua avevano già riempito la sede dei lavori.

La forte corrente e la spudoratezza di scavare un muro di terra verticalmente hanno fatto il resto: il fronte di terra subito a destra della casa e vicino alla gru è crollato inondando di fango il buco. Solo la provvidenza ha impedito all’acqua di continuare il suo lavoro fino a tirar giù anche la gru. (Noi speriamo nel prossimo temporale)

La situazione nel tardo pomeriggio di ieri si presentava così.  Durante tutta la notte le idrovore hanno lavorato per rimuovere la grande massa d’acqua, ma il fango rimane a farla da padrone.

Il Video del crollo


maggio 28, 2011   Commenti disabilitati